lunedì 16 novembre 2009

23 novembre 2009 Agricultura e Innovazione: la nuova rivista diretta da Nando Cirella si presenta a Napoli

Verrà presentata lunedì 23 novembre, alle ore 11,00, presso Villa Domi a Napoli, la rivista Agricultura e Innovazione, trimestrale di settore diretto da Nando Cirella che si occuperà di agricoltura, zootecnia, prodotti tipici, ambiente e turismo del centro sud Italia.

Dopo la presentazione si terrà una degustazione di prodotti tipici campani.

Interverranno:

Nando Cirella - direttore responsabile Agricultura e Innovazione

Vincenzo Peretti - coordinatore comitato scientifico Agricultura e Innovazione

Antonio Calamo - coordinatore artistico Agricultura e Innovazione

Ottavio Lucarelli - presidente Ordine dei Giornalisti della Campania

Geppina Landolfo - presidente Arga Campania.

24 novembre e 10>12 dicembre 2009 Conferenza stampa del Festival della Scrittura di San Giuseppe Vesuviano

Martedì 24 Novembre 2009, alle ore 11,00, presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania (Napoli, via Cappella Vecchia 8 B, quarto piano) si svolge la Conferenza Stampa di presentazione della Terza edizione del Festival del Libro e della Scrittura di San Giuseppe Vesuviano (Napoli). Tra i Patrocini della terza edizione: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ordine dei Giornalisti, Provincia di Napoli, Fondazione Banco Napoli per l’Assistenza all’Infanzia.
Interverranno il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Antonio Agostino Ambrosio; il direttore artistico della manifestazione, Marzio Di Mezza, il consigliere provinciale Giovanni Giugliano.
In apertura lavori, il saluto del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli. Il Festival del Libro e della Scrittura, organizzato dal Comune di San Giuseppe Vesuviano si svolgerà dal 10 al 12 dicembre nella cittadina vesuviana, dove a contorno e a completamento di un ricco cartellone di incontri, dibattiti e laboratori, piccole e grandi case editrici italiane esporranno il meglio della loro produzione di quest’anno e molte novità in distribuzione da gennaio 2010.


Centouno bicchieri per gustare l’Italia, il libro di Luciano Pignataro


E' in libreria dal 12 novembre "Centouno bicchieri per gustare l’Italia" di Luciano Pignataro, edito da Newton e Compton (288 pagine, 14,90 euro).

Indicare cento vini italiani da non perdere, per questa o quella ragione, sarà certamente stata ardua scelta. Aggiungerci quell'ultimo, poi, ancor di più.

Bevibilità, originalità, storia, innovazione e classicità sono da valutare e contemperare in nome della sintesi. Dove fermarsi quando hai da suggerire ad appassionati e esperti una lista tanto ristretta di etichette che rappresentino il Belpaese?

La copertina del nuovo lavoro del giornalista de Il Mattino, autore di numerosi libri sul vino, sugli agriturismi e sulla cucina campana ma anche coordinatore di importanti guide del settore Food and Beverage (da pochi giorni ufficialmente passato al coordinamento per Campania, Basilicata e Calabria al coordinamento della nuova Guida dei vini di Slow Food dopo la separazione con il Gambero Rosso), è divertente e colorata. In linea con il progetto editoriale che fa del libro, un testo di facile consultazione per winelover e curiosi amanti del vino non alle prime armi, alle prese con il difficile compito di scegliere in un panorama dinamico e articolato come quello della viticoltura nazionale.

La nota di lancio del lavoro recita:

Centouno vini tipici prodotti solo da viticultura sana, sempre con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Centouno etichette per crearsi una cantina ideale con bianchi, rossi, rosati, dolci e bollicine.

Centouno modi mai banali per conoscere i territori rurali più belli del Paese e le varietà dei vitigni che costituiscono un patrimonio prezioso e inestimabile.

Centouno indirizzi per scoprire le nuove sentinelle del gusto e dell’ambiente, spesso fuori dai riflettori mediatici.

Una miniera di informazioni e una piacevole lettura ricca di sorprese e novità per chi pensa di sapere già tutto sul vino.

29 novembre 2009 Pane e Olio in Frantoio: in tutta Italia. Gli appuntamenti della Campania.


Domenica 29 novembre in tutta Italia si celebra l’ottava edizione di “Pane e Olio in Frantoio &…”, la manifestazione organizzata dall’Associazione Nazionale Citta’ dell’Olio con il finanziamento del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.
Pane e olio, le radici della cultura e gastronomia mediterranea sono il filo conduttore che in centinaia di piazze italiane porterà a festeggiare con un ricco programma di iniziative tra convegni, visite guidate in aziende e frantoi e momenti di intrattenimento.
In Campania gli appuntamenti sono seguenti:
A Piana di Monte Verna (Caserta) dalle 10,00 alle 18,00 alla Villa Comunale. Protagonista l'Olio delle Olive caiazzane abbinate a Pagnotta della massaia e focaccia paesana: Vino Casavecchia e Pallagrello, fagioli e cicoria dei campi, pancotto, pasta tradizionale del contadino e zeppola di zia concettina. Per informazioni: Tel. 0823 861224 e srpmv@hotmail.com.

A Massa Lubrense (Napoli). Nella Piazza Principale, Largo Vescovado protagonista l'Olio extravergine di Oliva DOP abbinato a Pane cafone cotto nel forno a legna e Limoncello. Per informazioni: Tel. 081 5339401.

A San Lorenzello (Benevento). Protagonista l'Olio extravergine di oliva abbinato a pane cotto a legna, taralli, fagioli, pasta. Per informazioni: Tel. 0824 815134 e comune@sanlorenzello.net.

A Cerreto Sannita (Benevento). Dalle 10,00 - 18,00 degustazioni guidate presso il chiostro del Palazzo S. Antonio di Olio extravergine di oliva varità Racciopella, Ortice e Ortolana abbinato a Pane a lievitazione naturale cotto a legn e Caciocavallo silano DOP con pasta e olio. Per informazioni: Tel. 0824 815211 e segreteria@comune.cerretosannita.bn.it.

A Olevano sul Tusciano (Salerno). Sabato 28 novembre in programma nella Sala Convegni dell'Hotel Principe un convegno tecnico ed assaggi di pane ed olio. Domenica 29 novembre è prevista invece una visita a frantoi vecchie nuovi con assaggi dell'olio. protagonista l'Olio DOP Colline Salernitane abbinato a Biscotti di pane, Fagioli, ceci, lagane e ceci, zeppole. Per informazioni: Tel. 0828 621621 e info@olevanosultusciano.net.

A Stella Cilento (Salerno) , tra il Frantoio Radano Massimo (Frazione Droro) e il Frantoio Carbone Teresa (Frazione Guarrazano) protagonista l'Olio extravergine di oliva, monovarietale da Salella abbinato a Pane casereccio e prodotti tipici locali. Per informazioni: Tel. 0974 909078 o stellacto@tiscali.it.

Sul sito www.cittadellolio.it tutti gli appuntamenti in Italia e gli aggiornamenti della Campania.

17>21 novembre 2009 Degustazioni a L'Arcante Enoteca


Dopo la serata di venerdì con i vini della Tenuta Adolfo Spada che ha segnato il ritorno degli appuntamenti nel segno del vino a L’Arcante Enoteca di Pozzuoli (Napoli), Angelo Di Costanzo presenta una selezione di etichette per i successivi di novembre accompagnati dagli stuzzichini di Lilly Avallone.

Il programma:

MARTEDI' 17 NOVEMBRE ore 19.30 - 20.30

Chianti Classico La Selvanella 1995 Melini

MERCOLEDI' 18 NOVEMBRE ore 19.30 - 20.30

Nuits S. Georges 2006 J. Drouhin

GIOVEDI' 19 NOVEMBRE ore 19.30 - 20.30

Terra di lavoro 2006 Galardi

VENERDI' 20 NOVEMBRE ore 19.30 - 20.30

Turriga 2000 Argiolas

SABATO 21 NOVEMBRE ore 19.30 - 20.30

Champagne Cuvèe "D" n.m. Devaux

Il ticket di partecipazione di 14 euro e conduce le degustazioni Angelo Di Costanzo. Per prenotazioni contattare: 081.3031039 o larcante@libero.it.

Foto (Monica Piscitelli): Antonio Lubrano chef de Il Rudere di Pozzuoli con il sommelier Angelo di Costanzo durante la cena con i Vini della Tenuta Adolfo Spada

domenica 15 novembre 2009

1 dicembre 2009 Anteprima Vitigno Italia all'Excelsior di Napoli: degustazioni e anticipazioni sulla kermesse di maggio

sabato 14 novembre 2009

19>21 Wine and Shop al Vomero: il cuore commerciale della città incontra i vini della Campania


Il buon bere sposa lo shopping, le vetrine della moda accolgono calici e bottiglie: è Vomero Wine&Shop, la nuova iniziativa promossa dal CENTRO COMMERCIALE Vomero Arenella nei giorni 19, 20 e 21 novembre.
Tre giorni all’insegna del buon vino campano e dello shopping di qualità per vivere in modo originale l’area pedonale del Vomero e l’intero quartiere: da via Merliani a via Alvino, da via Bernini a via Scarlatti, passando per piazza Fuga e piazza Vanvitelli, via Luca Giordano, via Piscicelli.
Oltre 30 negozi tra boutique, prestigiosi monomarca e gioiellerie offriranno al pubblico un calice di vino accompagnato da caldarroste, formaggi, sigari, cioccolato e tanto altro ancora. Ciascun negozio è abbinato ad una cantina regionale e per l’occasione allestirà le proprie vetrine a tema, tra uve, botti, tralci e calici per guadagnarsi il Premio “Miglior Vetrina Wine&Shop”.
La formula dell’evento è quella dell’aperitivo in negozio, un aperi-shopping creativo che mescola moda e vino, gioielli e calici, sigari e rossi d’annata, lusso e bollicine e tanto altro ancora. Un invito a visitare i negozi del quartiere in un’atmosfera di festa e convivialità, tra happening, degustazioni, sconti speciali ed altre iniziative di animazione.
La guida all’evento con l’itinerario da seguire, l’elenco delle cantine e dei vini in degustazione è distribuita gratuitamente nei negozi e nei principali luoghi di ritrovo.

Il progetto Vomero Wine&Shop è in collaborazione con Wine&theCity, l’appuntamento di shopping e vino che si tiene in città nel mese di maggio e che nasce per far incontrare il pubblico del buon bere con quello dello shopping all’insegna della vivacità, del piacere di uscire e di ritrovarsi.
I partecipanti, i vini e gli eventi proposti:
BENETTON - Via Scarlatti, 117 – Quartum Cantine Di Criscio
CASUCCIO & SCALERA – Via Scarlatti, 120 - “Pelle di…Vino” - Mustilli
HARMONT & BLAINE - Via Scarlatti, 135-137 - Villa Matilde
GOLDEN POINT – Via Scarlatti, 157 – “Underwear … frizzante” - Carputo Vini
DE SANTIS - Via Scarlatti, 160 – “Borse, accessori e … vino” - Tenuta Matilde Zasso
DE’ NOBILI - Via E. Alvino, 35 – “Civette & Vino” - Cantine degli Astroni
TAMMARO BLUE - Via E. Alvino, 56 – “Vino Blu” - Masseria Venditti
PISAPIA SPORT - Via Merliani, 5 – “Lo sport…di vino” - Tenuta Matilde Zasso
TRIX PELLETTERIA - Via Merliani, 22–24-26 “Bags & Wine” - Fontanavecchia
ARCOIRIS - Via Merliani, 28 – “Notte e Vino” - Cantine Federiciane
MANDILE GIOIELLI - Via Merliani, 33 -“Vini … di lusso” - Fattoria La Rivolta
SPATARELLA UOMO - Via Merliani, 49/b – “Cachemire & Vino” - Feudi di San Gregorio
PIO BARONE - Via Merliani, 51/a - 51/b - "Simpatia & Vino" - Tenuta Cavalier Pepe
REVELATION Sport - Via Merliani, 70 – “Sportwear e Vino” - Tenuta Adolfo Spada
MORGAN DE TOI – Via Merliani, 80 - "Morgan, look di...Vino" - Masseria Venditti
ARCHIVIO STORICO – Via L. Giordano, 21/b–21/c “Archi…vino Storico” - Mustilli
FENDI – Via L. Giordano, 50–52–54 – “Wine and Luxury Accessories” - Quartum Cantine Di Criscio
SPATARELLA VOMERO - Via L. Giordano, 69 -“Tacchi a spillo e vino” - Grotta del sole
LIBERTY - Via L. Giordano, 73/a – “Degusta il tuo jeans” - Terre di Sylva Mala
GOLDEN POINT – Via L. Giordano, 133 – “Intimamente frizzante” - Cantine Federiciane
MADE in EUROPE - Via Bernini, 1-3-5 – “Abbigliamento, accessori e … vino” - Cantine Federiciane
PAUL & SHARK – Via Bernini, 2 – “Shark & Wine” - Vestini Campagnano
SARNACCHIARO SMOKE - Via Bernini, 6 – “Sigari e Vino” - Fattoria La Rivolta
BOUTIQUE DELLA CARNE - Via Bernini, 8
CORCIONE GIOIELLI - Via Bernini, 12 – “Vino e Gemme” - Terredora
MONTBLANC by SARNACCHIAROSTORE - Via Bernini, 14 – “Stilo e Vino” - Villa Matilde
PETER PAN - Via Bernini, 24 – “In bimbo veritas!” - Terredora
GAYA WOMAN - Via Piscicelli, 106-114 – “Odori e Colori” - Terre di Sylva Mala
ZAO Store - Piazza Vanvitelli, 9/b – “Glamour & Wine” – Carputo Vini
CAFFETTERIA BERNINI - Piazza Fanzago, 9/a-9/b-9/c – “Il vino in tazza” – Grotta del Sole
GOLDEN POINT – Piazza Fanzago 9/d–11 – “Bollicine e Collant” - Carputo Vini
LAZARUS - Via Solimena, 70 – Seduzione “intima” al Vomero Wine - Cantine degli Astroni
ANTONIO SPATARELLA - Via Solimena, 82/c -“Cuoio e vino” - Feudi di San Gregorio
PASTA’ TA’…TTA’ – Via M. Stanzione, 4 - “Golosità e vino” - Tenuta Adolfo Spada

Monicotterate - Aglianico e Aglianico- Cronaca dell'Aglanico in cucina per foto. La serata finale della kermesse dedicata al grande vitigno del Sud


Come si comporta l’Aglianico in cucina? Messo in pentola, colora gli ingredienti avvolgendoli in un manto denso dalle tinte autunnali. Li accende e li scalda. Si è proposta molta carne, indubbiamente, alla Fabbrica dei Sapori nella serata conclusiva di giovedì di Aglianico e Aglianico sotto l'occhio attento della diretta di Telecolore con il giornalista Luciano Pignataro e i vari ospiti che si sono alternati. Ma c’è stato anche chi come Rinaldo Merola in omaggio alla tradizione cilentana che proprio di mare non è, ha osato l’utilizzo di un polpo. Predisposti gli ingredienti sul tavolo, a turno, si sono alternati ai fornelli Rinaldo Merola del Ristorante Angiolina di Pisciotta (SA), Francesco Rizzutidell’Antica Osteria Marconi di Potenza, Paolo Barrale del Ristorante Marennà di Sorbo Serpico (AV) e Angelo d’Amico del Ristorante Barry del Cristina Park Hotel di Montesarchio (BN).
Loro, rispettivamente, il “Polpo brasato con fagioli bianchi di Controne, gli “Strascinati con agnello, Canestrato di Moliterno e spuma di sedano”, la “Guancia di manzo brasato all’Aglianico su purea di zucca e liquirizia” e la “Guanciola di Vitellone con tortello di fegato e cipolle” (nelle immagini). I dettagli del gran finale con gli Aglianici cilentani, sanniti, lucani e avellinesi sul sito di Luciano Pignataro (vai) per il quale ho raccolto qualche impressione.

1 dicembre 2009 Anteprima Vitigno Italia: vino e business all'Excelsior

Il 2009 ha segnato la svolta di Vitignoitalia e il 2010 prosegue in questa direzione: il 16, 17 e 18 maggio 2010 il Castel dell’Ovo con il Borgo Marinari, il Real Circolo Savoia e i grandi alberghi del lungomare disegneranno la mappa della kermesse. Raccolto il successo e i consensi dell'ultima edizione, si sta lavorando a perfezionare il percorso e l’intera organizzazione.

Il primo dicembre prossimo all'Hotel Excelsior di Napoli si terrà la tradizionale Anteprima del Salone, un appuntamento ormai fisso nelle agende degli eno-appassionati e di tutti gli operatori del wine-business. Circa 100 cantine nazionali partecipano all’anteprima presentando le nuove annate e le proprie migliori etichette. Per l'occasione anche la nuova sessione di incontri One To One previsti nella mattinata del 1 dicembre. Le aziende partecipanti all’Anteprima potranno infatti incontrare con appuntamenti prefissati ibuyers della G.D.O. e della D.O. di Campania, Lazio, Puglia e Basilicata dalle ore 9.30 alle 13.30 . La presentazione al pubblico e alla stampa dei contenuti dell’edizione 2010 di Vitignoitalia è alle 17,00 nella sala conferenze del Grand Hotel Excelsior. A seguire l’apertura delle degustazioni.

venerdì 13 novembre 2009

Monicotterate - Giu' al Mulino: una giovane campana che va torna a far girare le macine di Casa Moscati


Il salernitano è un incredibile forziere di tesori: La città, la Costiera Amalfitana, il Vallo di Diano, la Piana del Sele e il Cilento. E' oggetto delle mie fughe nei week end e del mio studio come bacino enogastronomico antico, rinnovato dall'iniziativa di tanti giovani. Racconto sul sito di Luciano Pignataro (qui) di Giù al Mulino a Pontecagnano Faiano, Locanda Contemporanea di Charme di Giuliana Moscati. La famiglia Moscati, la stessa del noto medico Santo, nei secoli scorsi, in questa area ha acquistato diverse proprietà. In un mulino azionato da una piccola cascata, con il lavoro dei coloni, hanno molito tonnellate di grano, dalla fine del Settecento fino a tutti gli anni Cinquanta del secolo scorso. Poi le macine si sono fermate. Oggi Giuliana, giovane sommelier e padrona di casa consumata, accoglie qua i suoi ospiti. In cucina c'è Clemente Gaeta che lavora con autorevolezza e precisione piatti di ispirazione territoriale, di terra e di mare. Le immagini danno l'idea del posto e della bontà dei piatti proposti a prezzi veramente ragionevoli. Si cena con circa 30 euro, vino escluso.
Foto (Monica Piscitelli): Tocchetti di baccalà su passatina di fagioli con sfoglie Cipolla rossa di Tropea

giovedì 12 novembre 2009

Monicotterate- Aglianico e Aglianico. In tanti amano il grande rosso del Sud



Una grande partecipazione di pubblico e un grande entusiasmo dei produttori. Queste le prime impressioni di Aglianico e Aglianico al suo debutto. La location è collaudata: accogliente e provvista di tutto, con il bar, la sala con i banchi d'assaggio del vino e quelli di alcuni prodotti in abbinamento e lo spazio dove si degustano i piatti degli chef coinvolti, oltre che la grande sala dove mangiare la pizza del locale.
La kermesse dedicata al grande vitigno del Sud ha aperto ieri con un tutto esaurito: dall'Enolaboratorio sulle Piccole Vigne del Vulture ai banchi dei produttori. Sono centinaia le persone accorse che girano con bicchieri e piattini. Il sorriso trionfa tra gli appassionati dell'Aglianico, presentato ieri sera con una carrellata offerta dalla metà delle aziende di Campania, Basilicata, Abruzzo e Puglia che hanno aderito alla due giorni: circa 40. Stasera si prosegue con le altre. Altrettante.
Mentre il pubblico affolla la Fabbrica, in un angolo sottratto alla gente, va avanti imperterrita la diretta di Telecolore con la presenza di Luciano Pignataro e gli enologi che di questo vitigno, negli anni, hanno accumulato un'interessante esperienza. A loro il compito , con un taglio divulgativo accessibile a tuti, che a tratti si fa invitabilmente tecnico, racconatarla al pubblico dell'emittente e di Sky. Lo fanno fino a tarda sera Antonio Di Gruttola, Raffaele Inglese, Enzo Mercurio, Pietro Razzino, Lucio Mastroberardino e Fortunato Sebastiano, mentre si succedono i collegamenti dalla cucina. Ai fornelli Angelina Ceriello de I Curti di Santa Anastasia, Nello Razzano de La Locanda delle Donne Monache, Antonella Iandolo de La Maschera di Avellino e Giovanna Voria, dell'Agriturismo Corbella di Cicerale. Alla cena improvvisata per la chiusura della prima notte di lavori di Aglianico e Aglianico ho il piacere di assaggiare quello della sempre sorridente e garbata Giovanna Voria: "Gelatina di cinghiale al vino aglianico con crema di ceci di Cicerale, fiori di peperoncini ripieni, ceci neri, corbezzolo e crema di borraggine e zucca". Si presenta come una delicata composizione autunnale ma ha in bocca il sapore intenso del Cilento.
Si continua stasera con gli enologi Fabio Mecca, Sergio Romano, Sergio Pappalardo, Antonio Pesce, Angelo Valentino e Pierpaolo Sirch e i piatti di Paolo Barrale del Marennà di Sorbo Serpico, di Angelo D'Amico del Barry’s di Montesrchio e di Francesco Rizzuti dell’Antica Osteria Marconi di Potenza.
Infine, due verticali su prenotazione: del Bocca di Lupo di Tormaresca e del Taurasi dei Feudi di San Gregorio.

18 novembre 2009 Cena e degustazione all'insegna del Novello a Maddaloni

L'antico proverbio “A San Martino ogni mosto è vino” ricorda che in questa stagione il vino novello è pronto per essere bevuto, meglio se abbinato a piatti della cucina d’autunno.

Sabato 18 novembre la “Masseria Sauda” di Maddaloni (Caserta) propone all'Enoteca Vinarium un menù con prodotti tipici campani, accompagnato dai novelli delle Cantine Telaro, Antica Hirpinia e Iannella. Il novello si incontrerà con la pasta di Gragnano, le noci di Sorrento, i pomodorini del piennolo, le castagne di Roccamonfina per una serata enogastronomica dai sapori tradizionali. Costo della serata 30 euro. Per informazioni e prenotazioni:0823 21 03 60, info@masserialasauda.it e info@enotecavinarium.com.


mercoledì 11 novembre 2009

20>22 novembre 2009 Consiglio dei Governatori Slow Food al Musa di Benevento

Slow Food Campania ospiterà, con il patrocinio della Provincia di Benevento, il prossimo Consiglio dei Governatori di Slow Food Italia nel capoluogo sannita. L'atteso appuntamento, che torna in Campania dopo oltre 10 anni, è previsto dal 20 al 22 novembre prossimi ed avrà come sede dei lavori il Musa (Museo della Tecnica e del Lavoro in Agricoltura).
Il Consiglio dei Governatori, che si riunisce tre volte l'anno, è l'organismo di direzione politica dell'associazione Slow Food Italia. Negli incontri, infatti, oltre alla scelta delle strategie e delle attività future del sodalizio, si applicano le decisioni del Congresso Nazionale, s'individuano i temi di grandi campagne nazionali, si stabiliscono le norme e le regole per la convocazione del Congresso Nazionale e si licenziano i materiali congressuali.
L'organismo si compone di 45 membri in rappresentanza di tutte le regioni italiane.

11 novembre 2009 Inaugura oggi Aglianico e Aglianico


Inaugura oggi alla presenza dell'Assessore regionale Gianfranco Nappi, Aglianico e Aglianico (vai al post precedente), la più grande kermesse mai dedicata al vitigno Aglianico, principe del Sud, in programma alla Fabbrica dei Sapori di Battipaglia (SA).

Sul palco della diretta tv su Telecolore e Sky 849, oggi, il giornalista e wine blogger Luciano Pignataro intervista un gruppo di enologi appartenenti a diverse generazioni e scuole enologiche ed operanti nelle cinque province della Campania e in Basilicata: Antonio Di Gruttola, Raffaele Inglese, Enzo Mercurio, Pietro Razzino, Lucio Mastroberardino e Fortunato Sebastiano. Alle 20,30, poi, Speciale Enolaboratorio Divinoinvigna & Ais Napoli sulle Piccole Vigne del Vulture (costo della serata 15 euro). In degustazione guidata: Zimberno 2005/ Azienda Vinicola ViniLaluce; Eleano2004 / Azienda Vitivinicola Eleano; Camerlengo 2005 / Azienda Agricola Camerlengo; Shesh 2006 / Lelusi Viticoltori; Serra del Prete 2007 / Azienda Musto Carmelitano; 400some 2006 / Azienda Carbone. Una navetta parte alle 18,00 dall'Hotel Ramada di Napoli per la stampa e per i visitatori (7 euro a/r). Per informazioni e prenotazioni: 3398789602.

Foto: Lucianopignatarowineblog

24 novembre 2009 Serata con Luigi Moio e Quintodecimo a Caserta

Ancora una storia e il racconto di un percorso di un grande uomo del vino discendente di generazioni di viticoltori, in una terra che è stata la culla del vino sin dall'Antichità.

L'Ais Caserta, guidata da Marco Ricciardi, incontra a L'Enoteca La Botte di Casagiove (CE), il prossimo 24 novembre (ore 20,30), il professor Luigi Moio.

In una serata: l’irrefrenabile rincorsa di un’idea e la formazione di un concetto del vino maturato attraverso anni di studi, d’esperienze e di produzioni. Infine la nascita di una cantina, Quintodecimo, dove tutto prende forma.

In degustazione: Exultet 2007, Giallo d’Arles 2007, Via del Campo 2007, Terra di Eclano 2006 e Terra diEclano 2007. In abbinamento un piatto preparato per l’occasione. La prenotazione è impegnativa. Per informazioni: 339/28.97.763 (Giuliana), 328/07.58.429 (Mara) o info@aiscaserta.it.

martedì 10 novembre 2009

13>15 novembre 2009 Fine settimana all'insegna del Pesce Spada al Club Cala Moresca

È tempo di pesce azzurro all’Hotel Club Cala Moresca di Capo Miseno (Napoli). Questo fine settimana, da venerdì 13 a domenica 15 novembre, proporrà – sia a pranzo che a cena – una rosa di piatti a tema da leccarsi i baffi. Creazioni che portano la firma dello chef Michele Scotto Rosato, da gustare nella luminosa sala dinner dell’accogliente albergo affacciato sul mare, incastonato ad hoc nel cuore dei Campi Flegrei. Strangozzi “Aragona” con filetti di alici e salsa limoncella, alici fritte, marinate e gratinate, aluzze, pasta con le sarde, sarde a beccafico, al limone o grigliate. Sabato 21 novembre, invece, il Cala Moresca farà da location a una spumeggiante cena-spettacolo che vedrà protagonista il simpatico Peppe Sannino. Per informazioni: 081 5235595.

Fuori regione - Wedding planner: corso di formazione per il professionista del matrimonio con il pallino dell'enogastronomia


Nonostante tutte le difficoltà i giovani continuano a sposarsi. Per farlo richiedono sempre piu' spesso un aiuto professionale per gestire al meglio il loro matrimonio. Quella del wedding planner è una professione si sta diffondendo rapidamente in Italia. Eventi e Confetti propone un corso per formare e preparare nuove figure professionali da inserire nel settore in continua espansione dell’organizzazione di matrimoni. Un esperto in grado di organizzare un ricevimento nei minimi dettagli, con conoscenze di enogastronomia, buone maniere e allestimenti.

Il percorso formativo è guidato da docenti qualificati con esperienza nel settore il cui obiettivo è quello di: avviare alla professione di wedding planner; dare agli allievi la necessaria formazione ed istruzione ma innanzitutto la capacità di sviluppare abilità e conoscenze in questo campo e di districarsi abilmente davanti agli imprevisti del mestiere; formare professionisti in grado di ideare, pianificare, organizzare ed eseguire un evento come il matrimonio realizzando le molteplici esigenze dei futuri sposi. Il corso (una giornata dalle 9,30 alle 18,30 con lunch incluso nella quota di iscrizione e due break caffè) ha un costo di 500 euro e si svolge a Roma all'Hotel De Russie di Via del Babuino i giorni 16/23/30 gennaio 2010. Al termine del corso vengono rilasciati attestato di frequenza e tessera associativa con qualifica di Socio Ordinario.


20 novembre 2009 Serata degustazione sul cacao al Ristorante Pompeo Magno di Pompei

Il Ristorante Pompeo Magno di Pompei (Napoli), in collaborazione con la delegazione Ais dei Comuni Vesuviani guidata da Pasquale Brillante, propone per il prossimo 20 novembre (ore 20,30) una serata degustazione sul Cacao.

Il programma prevede la proiezione di un video, la cena completa con piatti a tema (tra i quali le Tagliatelle di cacao con porcini, gallinella e scagliette di Pecorino romano Dop) e tre vini in abbinamento e, infine, la lavorazione del cioccolato in sala. Si conclude con degustazione di sigaro toscano e distillati il tutto guidati dal Delegato.

Per informazioni e prenotazioni: 0818598050, info@aiscampania.it e info@pompeomagno.it.

lunedì 9 novembre 2009

Monicotterate - Tintore Day: note su un vitigno che promette grandi sorprese

Tre enologi, tre aziende e meno di 10000 bottiglie. Il Tintore è tutto qui, ma è molto di più.
E’ questa la sensazione che emerge dalla serata promossa dalle delegazioni Ais della Costa d’Amalfi guidata da Antonio Amato e da quella di Napoli guidata da Tommaso Luongo, in collaborazione con LucianoPignataro Wineblog, che alle Cantine Astroni di Agnano (Napoli), martedì 3 novembre, hanno riunito un numeroso e variegato pubblico di estimatori.
Il Tintore Day, attraverso racconti e immagini, ha contribuito alla conoscenza di questo vitigno che ancora lotta per il suo riconoscimento ufficiale come varietà della Costa d’Amalfi e la cui storia e sopravvivenza per il futuro è legata indissolubilmente a quel luogo “tra i monti” Lattari nel quale le viti di Tintore, condotte con metodi tradizionali, hanno fusti grossi come tronchi d’albero che si allargano a raggiera offrendo un magico gioco di luci e ombre.
Cento o più primavere, contano queste piante che hanno trovato nell’impegno di Alfonso Arpino, Luigi Reale e Gaetano Bove, e in tre appassionati enologi come Fortunato Sebastiano, Carmine Valentino e Gerardo Vernazzaro, una prospettiva espressiva e qualitativa che non teme il confronto con vitigni a bacca rossa più noti e apprezzati.
Livelli di acidità spiccati, un profilo antocianica significativa, una struttura rilevante e una certa scontrosità, rievocano un riferimento impegnativo per questo “vitigno minore”: l’Aglianico, del quale potrebbe essere figlio secondo gli studi ampelografici. Con il Re dei vitigni a bacca rossa del Sud ha, di certo, in comune il fatto di provenire da un areale dove il freddo e l’escursione termica non si fanno desiderare e, si è detto, una certa attitudine all’invecchiamento. Sebbene si stia ancora lavorando per perfezionare i prodotti a base Tintore al 100%, attraverso il gioco delle più o meno lunghe macerazioni e delle ossigenazioni, come è stato raccontato nel corso della tavola rotonda moderata dal giornalista Luciano Pignataro, il Tintore ha già i connotati di un vitigno importante, che si esprime con eleganza e garbo pur essendo il figlio di una terra aspra e difficile come la Costiera amalfitana. Splendida architettura di Dio che si erge dal mare.
L’esame dei campioni in degustazione delle aziende Monte di Grazia, Tenuta San Francesco e Reale, le tre protagoniste della serata, hanno messo in evidenza, oltre alla comune radice espressiva varietale che pone in evidenza un frutto polposo e invitante, e una importante vivacità e tessitura del colore del vino, la possibilità di trovare percorsi interpretativi originali. Relativamente all’annata 2007, colpisce l’intensa florealità nel primo, la potenza e lunghezza del secondo e la profondità ed eleganza del terzo.
Se la stoffa di un vitigno si può misurare dalla capacità, seppure in una rosa tanto ristretta di etichette in purezza, di offrire tre espressioni tanto peculiari, e contemporaneamente, di grande qualità, il Tintore allora riserverà delle belle sorprese. Spetta anche agli Amici del Tintore, il gruppo nato su Facebook poche ore dopo l’incontro di Agnano, il compito di svelarle ai neofiti.

Anteprima dalla Newsletter Aiscampania

11>12 novembre 2009 Aglianico e Aglianico: ultimi preparativi.

Al via mercoledì 11 novembre la più grande rassegna dedicata al vitigno autoctono a bacca nera tra i più antichi e nobili del Sud, l’Aglianico. Aglianico e Aglianico, organizzato da "La Fabbrica dei Sapori..." di Battipaglia, guidata da Cosimo Mogavero, in collaborazione con Luciano Pignataro Wineblog, vede per la prima volta riunite oltre 70 cantine produttrici di Aglianico provenienti da tutti gli areali più vocati. La parte principale la fa la Campania con le cinque zone Irpinia, Taburno e Beneventano, Cilento, Terra di Lavoro e Vesuvio. Ancora il grande Aglianico del Vulture dalla Basilicata e poi Puglia e Abruzzo con caratteristiche espressione territoriali rappresentate da blasonate aziende. Due giorni di banchi d’assaggio, degustazioni guidate e incontri con oltre 15 enologi che racconteranno la propria esperienza con l’indomabile Aglianico, vitigno forte, spigoloso, longevo e dalle più varie e alte possibilità espressive in ogni singolo territorio. Tre i laboratori specializzati su prenotazione: uno mercoledì 11 novembre a cura di Mauro Erro e Tommaso Luongo dedicato all’Aglianico del Vulture con una degustazione dedicata alle aziende emergenti del momento, gli altri due a cura di due rappresentative aziende di Campania e Puglia.

15 novembre 2009 San Martino in Cantina da Terredora di Montefusco

Per il debutto, domenica 15 novembre 2009 di San Martino in Cantina, l’appuntamento targato Movimento Turismo del Vino nato per celebrare in cantina la festa del ringraziamento della vendemmia appena conclusa, l'azienda Terredora festeggia, tra l'altro l’onore di essere stati invitati da Wine Spectator a partecipare, 22-24 ottobre, a New York alla Wine Experience, la degustazione delle 250 cantine migliori al mondo.
Il programma:

Apertura: 10:00 –14:00 - ingresso libero - per scoprire botti e cellari e godere di un calice della nuova annata 2008 di Aglianico Campania con accompagnamento di caldarroste. L’Irpinia è terra anche da castagneti e la castagne sono, da sempre, un altro grande prodotto tipico e le protagoniste indiscusse in tavola come per strada per combattere i rigori dell’inverno che incombe. Per allietare questa mattinata a riscoprir l’odor dei tini non mancheranno altre indimenticabili sorprese in un’atmosfera calda e nel segno della tradizione, al ritmo delle tamorre.
Per chi vorrà, con ingresso a pagamento (10 euro a persona), sessione, a numero chiuso, di degustazione e ad approfondimento intorno al Taurasi, il grande rosso che ha fatto conoscere l’Aglianico nel mondo alle 11,00, 12,00, 13,00.
Per gli amanti dell’arte da non perdere la visita al borgo di Montefusco, attraverso i suggestivi vicoli nella quiete dei tempi passati. Per prenotazioni:
eventi@terredora.com.

sabato 7 novembre 2009

8>10 novembre 2009 Pasticcieri Italiani a Napoli: il miglior pasticcere dell'anno e le sculture dolci con la Collezione Farnese

L'Accademia Maestri Pasticceri Italiani si riunirà a Napoli, per il loro XVI Simposio annuale, da domani al mercoledì 11 novembre. In programma: incontri di categoria e poi apertura al pubblico per l'esposizione delle opere dolciarie ispirate al tema “Dulcis in Naples“. Il 10 novembre, alle 17,00, le porte della sala Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale di Napoli si spalancheranno per gli ospiti che potranno così ammirare e degustare dolci il cui tema verterà su alcuni frutti della Campania Felix. Castagne, nocciole di Giffoni Valle Piano, mele Annurche , limoni igp di Sorrento. I 52 maestri pasticceri della famosa Accademia discuteranno di dove va la pasticceria, quali le novità, le tendenze e per eleggere, grazie alla partecipazione di esperti del settore, il pasticcere dell’anno.

La rassegna è a inviti. Questi i punti vendita dei maestri campani:
Avolio Pasquale pasticceria le Delizie corso Europa n.271 Melito di Napoli tel. 081.7101321
De Riso Salvatore pasticceria Sal de Riso Costa d'Amalfi, via S. Maria la neve n.16, Tramonti( Salerno) tel. 089.856446
Ferraro Raffaele pasticceria La Fiorente, piazza Garibaldi n.42 San Giuseppe vesuviano (Napoli) tel. 081.8272700
Gabbiano Salvatore pasticceria Gabbiano via Ripuaria n.53-55 Pompei tel 081.8637273
Manilia Giuseppe pasticceria Orchidea, via Cesare Battisti n.24 Montesano Scalo (Salerno) tel. 0975.863423
Marigliano Pasquale pasticceria Marigliano via G. d'Annunzio n.23 San Gennarello di Ottaviano Napoli tel 081. 5296831
Mennella Vincenzo pasticceria Mennella via Pezzentelle n.3 Torre del Greco Napoli tel. 081. 8819930
Pepe Alfonso pasticceria Pepe via Nazionale n.2-4 sant'Egidio Monte Albino (Salerno) tel. 081.5154151
Varriale Salvatore pasticceria Varriale via San Rocco n.3 bis Napoli, tel. 081.7415166
Volpe Gennaro pasticceria Volpe Rino viale Colli Aminei n225 Napoli tel. 081.7419657.

venerdì 6 novembre 2009

Monicotterate- Kratos 2008 di Luigi Maffini: un sorso di Fiano del Cilento e l'inverno se ne va

L’annata 2008 del Kratos di Luigi Maffini è una piacevole sorpresa in una domenica fredda come quella appena trascorsa- Con i suoi 13 gradi d’alcool e una struttura importante che gli dà quasi spessore e masticabilità in bocca. Questo Fiano cilentano esce dalla degustazione a testa alta nel confronto, forse sciocco, ormai, con i fratelli irpini.
Lo trovo in carta “Sulle Onde della Collina”, la bella Country House di Montecorice di Maryda Gerace e suo marito Danilo, e lo abbino a un saporosissimo piatto di “Gnocchetti cilentani con ceci di Cicerale e gamberetti” del loro giovane e talentoso chef italo-tedesco. Lo racconto sul sito di Luciano Pignataro (vai).

8 novembre 2009 Visita alla Chiesa dei Girolamini con I Siti Reali a Napoli

Ho aspettato diversi anni questo week-end, invero anche lo scorso. Da alcune settimane la Chiesa dei Girolamini di Napoli (Via Tribunali), finora icona del degrado del patrimonio artistico napoletano, torna a vivere. Il complesso monumentale di cui fa parte ospita una prestigiosa pinacoteca, una biblioteca con oltre 150.000 volumi e l'Oratorio dell'Assunta.
La Basilica era una volta chiamata "degli ori" per la ricchezza delle opere artistiche, architettoniche e scultoree che l’edificio contiene. Se non fosse che solo ora è stata restituita alla cittadinanza, sarebbe stata la chiesa delle mie nozze.
Per questa domenica l'Associazione Siti Reali propone la sua visita con quella dell’affascinante Cappella del Monte di Pietà, a Spaccanapoli, fondato nel 1539 da alcuni nobili napoletani per combattere l'usura elargendo prestiti senza scopo di lucro, dove hanno operato artisti del calibro di Cosimo Fanzago, Belisario Corenzio, Pietro Bernini e Michelangelo Naccherino
Il programma:
ore 9,45
- Raduno partecipanti presso la Chiesa dei Girolomini in largo Girolominii
- Registrazione dei partecipanti e versamento quota all’operatore Siti Reali
- Visita guidata alla Chiesa dei Girolomini
- Visita guidata alla Cappella del Monte di Pietà
- Alla fine della visita è previsto un dono goloso per tutti i partecipanti
Contributo organizzativo: 7 euro che per i “soci siti reali” è di 6 euro (comprende visita guidata - dono goloso – assicurazione). Per informazioni e prenotazioni 081/263250 – 081/633 6763 - 339/3775452 - cultura@sitireali.it.

6>9 novembre 2009 Inaugura oggi il Merano International Wine Festival

Inaugura oggi il Merano International Wine Festival a Merano.
Partita come una vetrina di vini dell'Alto Adige, con la sua edizione 2010 la kermesse che è oggi uno degli eventi enologici più prestigiosi per il vino, si arricchisce di eventi correlati (vai al programma con le mappe della Fiera).
Fonte: Acinoparlante

15 novembre San Martino in cantina del MTV della Campania alle Cantine Astroni di Napoli

Domenica 15 Novembre le Cantine Astroni di Agnano (Napoli), partecipa all'appuntamento del MTV “San Martino in Cantina”, riaprendo le sue porte ad enoturisti e “curiosi”, offrendo loro l’opportunità di entrare in contatto con il mondo della cantina, nella fase calda della vinificazione, a breve distanza dalla vendemmia.

Novello in Cantina non sarà solo l'occasione atta a far conoscere, valorizzare e degustare il vino novello, ma anche una dimensione in cui dar forma ed ascolto alla natura e ad altre prelibatezze campane, protagoniste dell’iniziativa insieme al vino novello saranno difatti anche le castagne campane.

L'Azienda non solo festeggerà e farà esperienza della biodiversità enologica ma anche realizzerà momenti di degustazione delle innumerevoli declinazioni della castagna, dalla classica caldarrosta alle preparazioni culinarie e dolciarie e di altre produzioni gastronomiche tipiche locali.

Percorsi espressivi accompagnati da note e melodie di raffinato canto popolare, saranno allestiti, lungo i vigneti e gli spazi della cantina per accompagnare i propri ospiti a conoscere il Novello. Inoltre il programma prevede:

PASSEGGIANDO TRA I VIGNETI E IN CANTINA: visite guidate (con partenze ogni 60 minuti) ai vigneti che circondano l’azienda e alla cantina di produzione;

UN TUFFO NEL PASSATO: visione del museo contadino e dell’esposizione degli attrezzi che raccontano le origini e la storia della viticoltura nel nostro territorio; Mostra Fotografica e Spettacolo Musicale;

Laboratori di degustazioni guidate di Vino (su prenotazione e con un contributo di partecipazione). Per info e prenotazioni (lun-ven/h 15-18,00) al Tel: 0815884182 o a info@cantineastroni.com.

giovedì 5 novembre 2009

5 ottobre 2009 Parola di web -Speciale vendemmia in Campania, su Il Mattino

In edicola con Il Mattino, oggi, lo speciale vendemmia campana a cura di Luciano Pignataro, con la collaborazione di tanti colleghi e anche mia. Un inserto ricco, da conservare.
Intervista all'assessore regionale Nappi di Daniela Limoncelli
L'andamento campano e nazionale secondo Assoenologi
L'Irpinia, di Annibale Discepolo
Il Sannio, di Federica De Vizia
Il Vesuvio di Luisa del Sorbo
Ischia e Campi Flegrei di Ciro Cenatiempo
Caserta di Maristella Di Martino
Il Cilento e il Salernitano, di Elisabetta Manganiello e Piero Vistocco
Gli approfondimenti:
La Coda di Volpe, vitigno misterioso
La Catalanesca, di Marina Alaimo
Il progetto Slow Food su Ischia, di Monica Piscitelli
Castelvenere, il comune più vitato
Falerno, la prima doc del mondo
E, ancora
Come è cambiato il consumo del Vino al ristorante, di Francesco Aiello
Internet, nuova frontiera: dai foodies a Bonilli
Ais e Polizia alleati contro gli abusi, di Pino Taormina
Infine:
i grandi bianchi vanno aspettati almeno un anno.

11<12 novembre 2009 Aglianico e Aglianico alla Fabbrica dei sapori. Parlano gli enologi.

Aglianico e Aglianico, la più grande kermesse mai dedicata al vitigno Aglianico principe del Sud, in programma alla Fabbrica dei Sapori di Battipaglia (SA), si arricchisce di giorno in giorno (vai al post precedente). Nel corso della due giorni con la diretta tv su Telecolore e Sky 849 il giornalista e wine blogger Luciano Pignataro intervisterà 13 enologi interpreti delle diverse espressioni dell’Aglianico nei vari territori del mezzogiorno continentale.

Sul palco, mercoledì 11 novembre un gruppo di enologi appartenenti a diverse generazioni e scuole enologiche ed operanti nelle cinque province della Campania e in Basilicata:

Antonio Di Gruttola, Raffaele Inglese, Enzo Mercurio, Pietro Razzino, Lucio Mastroberardino e Fortunato Sebastiano.

I profili:

Antonio di Gruttola. Giovane enologo d’avanguardia operante in più province della Campania, bilancia perfettamente la sapienza enologica moderna senza tradire lo spirito del vitigno, in poche parole un illuminato sintetizzatore di antiche tecniche enologiche.

Raffaele Inglese. Enologo di altra generazione, grandissima esperienza sul vitigno Aglianico in Irpinia, anche presso aziende da grandi numeri, la sua è un’ impostazione classica, i vini riflettono l’annata in modo diretto e naturale senza particolari costruzioni enologiche.

Lucio Mastroberardino. Appartiene ad una famiglia simbolo della nascita della viticoltura di qualità in Campania. Ai Mastroberardino si deve la diffusione dei nostri vitigni autoctoni in Italia e all’estero. Lucio, enologo di una delle due aziende della grande famiglia Mastroberardino, è un professionista sempre in movimento e a confronto con altre realtà enologiche nazionali e internazionali. La sua è un’impostazione classica di assoluto rispetto delle peculiarità del vitigno Aglianico.

Vincenzo Mercurio. Giovane winemaker, come ama definirsi, formatosi alla scuola di uno dei Professori dell’Aglianico, esperienza ultra decennale in Sannio, Irpinia, Francia e oggi nelle cinque province campane. Tutto parte dal concetto di “Terroir”, l’unicità che si crea dall’interazione delle caratteristiche di suolo, vitigno, clima, uomo e cultura, senza ricorrere a tecnologie esasperate, né in vigna, né in cantina. Vanta esperienze importanti con le più significative espressioni dell’Aglianico: Taurasi, Taburno e Falerno del Massico.

Pietro Razzino. Siamo nel cuore dell’“ager falernum”, a Falciano del Massico (Ce). Qui opera Pietro Razzino, figlio di questa terra e interprete fedele del Falerno del Massico da vitigno Primitivo, come consentito dal disciplinare che ammette Aglianico, Piedirosso e Primitivo. Impostazione classica su viti ultrasettantenni, corrispondenza gusto – olfattiva più immediata ottenuta da paziente lavoro di affinamento in legno e bottiglia, senza condizionamenti da parte del frettoloso mercato.

Fortunato Sebastiano. Giovane enologo irpino, romantico pensatore, amante delle avventure impossibili. Lavora in tutta la Campania e collabora con centri di ricerca internazionale sul DNA della vite. Lo stile di Sebastiano è rispettoso del vitigno al 100%, non ama stressare le uve, ne ricerca la perfetta espressione ampelografica in corrispondenza con il territorio di riferimento. E’ alla ricerca della continua crescita e ama sperimentare e farsi le ossa con i vitigni autoctoni più tradizionali, nelle varie aree viticole campane che segue, soprattutto in Costa d’Amalfi con il vitigno Tintore, nel beneventano e in Irpinia con Falanghina, Aglianico e Piedirosso, in Cilento con l’Aglianico confinante con il Montevetrano e il Fiano, nel casertano con il Falerno. In generale un approccio silenzioso, quasi scorbutico, lontano da vini piacioni e ruffiani.

Mentre giovedì 12 novembre il live show sullo stile dell’Aglianico, vede sul palco, in diretta dalla Fabbrica dei sapori gli enologi:

Fabio Mecca, Sergio Romano, Sergio Pappalardo, Antonio Pesce, Angelo Valentino e Pierpaolo Sirch.

Il loro profili:

Fabio Mecca.Enologo vulturino della scuola di Roberto Cipresso, anima della Compagnia delle Vigne, un’azienda – gruppo di Rionero (Pz) che raccoglie 4 cantine accomunate da filosofia enologica e obiettivi aziendali, della quale è unico enologo, con l’obiettivo di fare vini fedeli al territorio, diversi dai soliti bicchieri ad un costo contenuto e accessibile al consumatore. Tra le aziende anche una campana, con la quale, unico enologo lucano in Campania, sta ottenendo grandi risultati.

Sergio Romano.Enologo vesuviano con interessanti esperienze, oltre che nella zona di nascita, in Irpinia, con un innovativo esperimento di vinificazione in bianco dell’Aglianico, nell’areale del Taburno, in Cilento e, recentemente, protagonista di una vendemmia a Capri, in direzione del recupero della viticoltura isolana. Impostazione classica ma ben disposto all’innovazione moderata.

Sergio Pappalardo.Giovanissimo enologo salernitano con numerose esperienze in aziende italiane: Cinqueterre, Ischia, Irpinia, Pantelleria e territori emergenti come il Cilento. Lavora su varietà autoctone: Vermentino, Bosco, Albarola, Fiano, Biancolella, Greco, Aglianico, Piedirosso e Primitivo. È particolarmente interessato al recupero e alla ricerca di varietà quasi estinte quali Santa Sofia, Mangiaguerra e diverse altre. Presta la sua consulenza in Campania e in Liguria con profondo interesse verso l’agricoltura e la viticoltura biodinamica. Dal 2000 avvia insieme ad altri soci un progetto ambizioso, “Consenso Wine”, la creazione di una società attiva a 360° per la consulenza nel mondo del vino.

Antonio Pesce.Giovane e dinamico professionista ,anima profondamente vesuviana, diretto discendente della grande tradizione enologica paterna, opera oggi in tutta la Campania, esclusivamente su vitigni autoctoni, in particolare la Catalanesca vesuviana. Ha raggiunto un giusto equilibrio tra tradizione e innovazione. Di spirito allegro e fortemente attaccato alla terra, ama prendere in carico completamente le aziende da lui seguite senza distinzione tra giorno e notte. Importanti consulenze per l’Aglianico in Irpinia e in tutto il comprensorio all’ombra del Vesuvio.

Angelo Valentino.Tradizionale e felice mano di molte aziende campane, professionista dell’“understatement” in Penisola Sorrentina, Sannio e Irpinia dove gestisce con successo anche una propria cantina, Angelo Valentino è da sempre garanzia di perfetta interpretazione dell'annata e del mantenimento della stessa regia nel corso delle stagioni senza cedere alla tentazione di inseguire capricci del tempo e delle mode. Stile marcato, ma non imponente, grande attenzione alle differenze del microclima e al rispetto delle caratteristiche del vitigno.

Pierpaolo Sirch, poliedrico agronomo friulano trapiantato in Campania, profeta della vera nascita del vino in vigna, c’è vigna e vigna però, e, soprattutto, c'è modo e modo, in base a conoscenze tecnico-empiriche, sensibilità, esperienze e capacità professionali, di condurre la vigna, di impostarla, nel corso dell'anno e delle diverse fasi fenologiche, perché produca in un determinato modo e non in un altro.

Nasce così, accanto a quella degli enologi e degli agronomi, una nuova categoria di consulenti, quella dei "preparatori d'uva". E’ così che si definisce Sirch oggi, amministratore delegato della Feudi di San Gregorio e consulente di molte aziende in Campania e al Sud.

Monicotterate - Cena Univoc a Caserta a Le Colonne di Rosanna Marziale

Tre, due, uno e …luce! L’interruttore fa click, le pupille dilatate si restringono all’istante provocando quasi una piccola fitta agli occhi, e le cose ritornano ad avere il colore e la forma di sempre. Il “gioco” è finito e la serata va avanti. Non cosi’ per Enzo, Marco, Rosario e Vincenzo e per gli altri non vedenti seduti nella sala per la cena che ieri sera si è svolta nel buio completo a Le Colonne di Caserta con l'Univoc Caserta e l'UIC (vai al post precedente). Comincio dalla fine per raccontare questa esperienza rara, perché non trovo parola più giusta per definirla che, “disorientante”. La racconto sul sito di Luciano Pignataro (vai) concludendo con queste Note conclusive:

Immagino che questo articolo finisca nella rassegna stampa dell’Associazione. Agli operatori della informazione e della comunicazione, alle istituzioni, spetta il compito di accendere i riflettori sulla cena al buio per sensibilizzare l’opinione pubblica ai problemi dei minori della vista. Tra gli altri, il fatto che manchi la segnaletica che ne faciliterebbe il movimento nelle nostre città e la questione del parcheggio selvaggio delle auto che rappresentano un ostacolo insormontabile. Almeno quanto la maleducazione.

Immagino che Enzo, Marco, Rosario e Vincenzo e tutti gli altri dell’Uic e dell’Univoc abbiano curiosità per il contenuto di questo articolo che qualcuno gli avrà segnalato essere uscito sul blog di Luciano Pignataro o su Campaniachevai. Se ora stanno ascoltando il mio “ciao, e grazie ancora” è perché c’è un volontario che glie lo sta leggendo. Quel volontario potresti essere tu.

Univoc Caserta: 0823355762.

Nella foto: pezza di bufala con baccalà e friarielli

mercoledì 4 novembre 2009

6 novembre 2009 Arriva il novello: serata con l'Ais Comuni Vesuviani

“Arriva il novello” è l’iniziativa con la quale l’Ais Comuni vesuviani guidata da Pasquale Brillante saluta l’arrivo del Novello, espressione fresca e gradevole che sempre più consensi riscuote tra il pubblico del bere di qualità. L’appuntamento è per il 6 novembre al Ristorante Taverna 191 Nel corso delle serata al classico e insuperabile abbinamento del novello con le castagne seguiranno i piatti dello chef del locale di San Vitaliano (Napoli). Per informazioni e prenotazioni chiamare i numeri: 0818445235 e 3338432637.